Cataratta

Il termine cataratta indica la perdita di trasparenza del cristallino.
L’unica terapia efficace della cataratta è l’intervento chirurgico, con il quale il cristallino opacizzato è sostituito con una lente intraoculare trasparente.

Grazie ai miglioramenti delle tecniche chirurgiche ed alla disponibilità di nuovi materiali, l’intervento di cataratta è diventato negli ultimi anni una “procedura refrattiva” con la quale è possibile ridurre od eliminare l’uso degli occhiali.

 

Il cristallino è una lente trasparente che si trova nella parte anteriore dell’occhio dietro alla pupilla ed all’iride. Nell’occhio sano, la luce proveniente dall’esterno attraversa il cristallino e va a fuoco a livello della retina. Nell’occhio con cataratta, la luce non va fuoco a livello della retina perché, quando attraversa il cristallino opaco, è diffusa in modo irregolare all’interno dell’occhio (Figura 1).

Disturbi visivi e cause della cataratta
La cataratta provoca alterazione della percezione dei colori, percezione di aloni intorno alle sorgenti luminose, annebbiamento visivo, e difficoltà nella visione. Questi disturbi causano un peggioramento della qualità visiva e delle capacità funzionali (Figura 2).
La causa principale della cataratta è l’invecchiamento. Tuttavia, questa patologia può essere dovuta a numerose cause. Tra queste le più comuni sono il diabete mellito, terapie prolungate con cortisone, malattie e traumi oculari.

Figura 1. Percorso della luce nell’occhio sano e nell’occhio con cataratta.

Cataratta Visione simulata

Intervento di cataratta
L’intervento di cataratta è effettuato in regime ambulatoriale e, nella maggior parte dei casi, è eseguito in anestesia topica, ovvero utilizzando un anestetico in collirio, senza dover eseguire delle iniezioni. La procedura dura pochi minuti e prevede la rimozione del cristallino opaco e l’impianto di una lente intraoculare (cristallino artificiale) attraverso una micro-incisione.